Studi sull'integrazione europea

Rivista quadrimestrale di diritto dell'Unione europea

Una rivista scientifica dedicata allo studio dell’Unione europea e del processo di integrazione, con attenzione ai profili giuridici, istituzionali e interdisciplinari.

Rivista scientifica

Approfondimenti dedicati al diritto dell’Unione europea e alle trasformazioni dell’integrazione europea.

Prospettiva interdisciplinare

Accanto ai profili giuridici, spazio al dialogo con economia, storia, filosofia, linguistica e scienze politiche.

Dialogo internazionale

Contributi e confronti con studiosi italiani e stranieri, in una prospettiva europea aperta e rigorosa.

Presentazione

Chi siamo

Fondata nel 2006 dai professori Ennio Triggiani e Ugo Villani, la rivista Studi sull'integrazione europea nasce come spazio di riflessione scientifica sul processo di integrazione nel continente europeo.

Sin dal primo numero ha ospitato articoli di importanti autori; fra questi, il Presidente Emerito della Repubblica On. Giorgio Napolitano che, pochi giorni prima di essere chiamato al Quirinale, presentò la rivista a Roma.

Questa rivista nasce per iniziativa di due studiosi di diritto europeo, ma non intende limitare il proprio campo di analisi: la specificità del processo di integrazione rende infatti necessario collegare i profili giuridici con quelli di altre discipline scientifiche.

Protagonisti della rivista sono anche importanti ricercatori stranieri: una pubblicazione che si occupa di Europa deve promuovere un dialogo con gli studiosi di altri Paesi. Le prime annate hanno ospitato contributi di docenti spagnoli, tedeschi e americani. Studi sull'integrazione europea è inoltre uno strumento prezioso per i giovani che si dedicano allo studio dell'integrazione europea.

La rivista si avvale di un codice etico consultabile qui.


English version

About

Founded in 2006 by Ennio Triggiani and Ugo Villani, Studi sull'integrazione europea aims to provide valuable insights into the issues concerning European integration.

The Review has published articles by distinguished authors; among them, the President Emeritus of the Italian Republic, Hon. Giorgio Napolitano, who introduced the Review in Rome just days before his election.

While founded by jurists, the Review's scope is interdisciplinary, welcoming contributions from political scientists, diplomats, economists, historians, philosophers and linguists, reflecting the complexity of European integration.

The journal fosters dialogue with scholars across Europe and beyond, having already hosted articles by Spanish, German and American academics, and serves as an invaluable resource for young scholars engaging with EU studies.

The ethical rules of the Review are available here.